Test di Rorschach

Cosa è il Test di Rorschach

Sapevi che il termine “Psicodiagnostica” è stato coniato da Hermann Rorschach nel 1921, utilizzato per la prima volta come titolo alla sua prima e unica opera Psychodiagnostik?

psychodiagnostik-rorschachTra tutti gli strumenti a nostra disposizione, riconosciuti affidabili e attendibili dalla comunità scientifica, il Test di Rorschach è una tecnica potente e sofisticata, che non ammette un approccio improvvisato o una scarsa preparazione, ma che una volta padroneggiato più di altri consente di fornire risposte utili alla committenza.

Il Rorschach ci accompagna, sostiene e favorisce nel nostro lavoro, accrescendo anche le nostre capacità professionali in tutti i settori nei quali operiamo. Questo perché con il Rorschach iniziamo a comprendere più pragmaticamente quali siano i meccanismi di funzionamento dell’individuo, cognitivi, affettivi, adattativi, difensivi, nella normalità come nella patologia. Questo test consente di osservare in maniera dettagliata tutti gli aspetti della personalità di un individuo, favorendo anche l’autoapprendimento ed il consolidamento delle nostre conoscenze già acquisite sull’essere umano.

L’utilizzo del Rorschach richiede allo Psicologo un costante impegno nell’esercizio e nella pratica per acquisire autonomia con il Test. Il livello della nostra competenza ed esperienza cresce essenzialmente somministrazione dopo somministrazione ed è direttamente proporzionale al numero di test somministrati, interpretati o semplicemente analizzati. Alla fine di questo tempo tuttavia, abbiamo la padronanza di uno strumento che non ha eguali, per la ricchezza delle informazioni che offre sul funzionamento psichico dell’essere umano.

Saper utilizzare il Test di Rorschach apre la porta a molte occasioni di lavoro, è infatti uno dei test più richiesti ed impiegati, sia in ambito clinico sia giuridico forense, perché:

  • rispetto ad altri strumenti, offre scarse possibilità agli esaminati di attivare difese coscienti volte a modificare l’immagine di sé in base alle risposte agli stimoli proposti, che sono ambigui e non strutturati. Quando somministri le macchie di inchiostro, gli esaminati, non conoscendo la logica molto complessa che utilizzerai per valutare le loro risposte, non possono in tal senso difendersi;
  • quando utilizzato in maniera rigorosa e corretta secondo un Metodo di interpretazione psicometrico, oltre ad una diagnosi differenziale di tipo nosografico, ti permette una valutazione attendibile ed obiettiva del funzionamento cognitivo ed affettivo della personalità che hai di fronte. Questo al di là dell’immagine consapevole che ne ha il soggetto, quindi una descrizione dettagliata, puntuale e profonda degli autentici meccanismi che lo muovono, siano essi normali o patologici.
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